E’ senza dubbio compito arduo, raccontare e tradurre in parole, un artista come Franco Lorito, nato a Cava de’ Tirreni il 29 Novembre del 1932 e scomparso il 23 Ottobre 1998.

Nella sua formazione di scultore, un grande peso hanno avuto gli insegnamenti e le sollecitazioni di grandi maestri come Emilio Greco, Alessandro Monteleone e lo scultore partenopeo Antonio Venditti, dall’artista conosciuti a metà degli anni 50 presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Diversi ma non meno intensi gli stimoli formativi forniti allo scultore dal grande Maestro Giacomo Manzù, in occasione dei corsi estivi presso l’Accademia Internazionale di Salisburgo.

Nel 1959 Lorito è in mostra con una sua opera al Museo Rodin di Parigi, e colpisce il Maestro Ossip Zadkine, con il quale l’artista completa la sua formazione in maniera pregnante all’ Accademia Grande Chaumiere di Parigi.

Come col cuore modella le sue figure così ha profuso l’azione educativa ed umana nella sua lunga carriera scolastica costellata di successi e riconoscimenti. Dapprima assistente alla cattedra di Scultura presso  l’Accademia di Belle Arti di Napoli, diventa poi docente di Plastica ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Docente di discipline plastiche ornamentali  presso l’ Accademia di Belle Arti di Lecce. Docente di Discipline Plastiche R.O. presso Il Liceo Artistico di Salerno, con Decreti Ministeriali ottiene l’incarico per le Direzioni dei Licei Artistici Statali di: Porto S.Giorgio(AP), Melfi (PZ), Cassino (FR), Benevento, e come ultima sede Sarezzo (BS).

Per la sua città natale ha ricordato la figura di “Mamma Lucia” e di altri Illustri Cavesi, con la realizzazione di bronzi in memoria presenti nel Palazzo di Città, nella Biblioteca Comunale, dove si contraddistingue il Bronzo Intitolato al Marchese Andrea Genoino, Storico.

Nel 1985 gli è stato commissionato dall' A.A.S.T. Amalfi, la realizzazione di un Bozzetto in ottone cesellato, “Occhio Magico Televisivo” “Premio Internazionale Regia Televisiva <<Smeraldo>> assegnato al regista Ugo Gregoretti.

Ha eseguito monumenti all’aperto nei seguenti luoghi: Cava de’ Tirreni (SA); Rofrano (SA); Gioi Cilento (SA); Roccapiemonte(SA)

Sue Opere figurano a :

Palazzo Copenik Mosca

Galleria Weltz Salzburg

Prematuramente è scomparso nel 1998 a causa di una malattia rara.